

Fano (PU) – Parte ufficialmente la campagna “Facciamo Squadra”, l’iniziativa promossa per contrastare efficacemente la diffusione della zanzara tigre nei mesi più caldi. Il gruppo di lavoro coinvolge il Comune di Fano, il Dipartimento di Prevenzione AST, l’Istituto Zooprofilattico e ASET S.p.A.
L’Amministrazione comunale ha adottato tempestivamente un protocollo operativo condiviso con l’AST. A partire dal 15 aprile prenderà il via la prima fase degli interventi larvicidi: 7 interventi sulle 14.000 caditoie pubbliche. Il piano, che proseguirà fino al mese di ottobre, prevede interventi regolari volti a prevenire la riproduzione delle zanzare e a ridurre i rischi sanitari per la popolazione. Rispetto all’anno scorso, il Comune ha triplicato le risorse stanziate per la tutela della salute pubblica, confermando un impegno concreto verso la prevenzione.
Tuttavia, la lotta alle zanzare richiede anche il fondamentale e indispensabile contributo dei cittadini, poiché gran parte del territorio urbano è costituita da aree private, dove si sviluppano numerosi focolai larvali. La campagna di sensibilizzazione “Svuota Tutto” intende coinvolgere direttamente la cittadinanza, promuovendo buone pratiche come la rimozione regolare dei ristagni d’acqua da giardini, terrazze e cortili. Grazie alla collaborazione con ASET, è possibile acquistare pastiglie larvicide a prezzo calmierato nelle quattro farmacie comunali (Centro Commerciale Fano Center, Stazione, Gimarra, Sant’Orso), dove sarà disponibile anche una consulenza gratuita da parte di farmacisti e personale qualificato.
«Solo con l’impegno di tutti possiamo contrastare efficacemente la diffusione della zanzara tigre – sottolinea l’Amministrazione comunale –. Svuotare contenitori d’acqua stagnante, curare i propri spazi verdi e collaborare con senso civico sono i primi passi per proteggere noi stessi e la nostra comunità».
A supporto delle attività sul territorio, l’Istituto Zooprofilattico avvierà nelle prossime settimane l’installazione di ovitrappole in diversi punti della città, strumenti fondamentali per monitorare la presenza di larve e valutare il livello di rischio nelle diverse aree urbane.
Sul fronte della gestione delle acque, Enel Green Power – proprietaria del canale Albani – ha già programmato la riapertura del flusso entro metà aprile per evitare possibili ristagni. Nei mesi successivi verranno eseguiti ulteriori interventi adulticidi mirati.
L’AST 1 ha inoltre attivato una pagina informativa dedicata alle domande più frequenti, disponibile sul sito www.ospedalimarchenord.it, e messo a disposizione l’indirizzo email dengue.ast.pu@sanita.marche.it per richieste specifiche. «Coinvolgeremo diverse associazioni locali – aggiunge l’AST – affinché svolgano attività educative e informative tra i cittadini, secondo un modello di prevenzione riconosciuto a livello internazionale.» La campagna, che si fonderà anche sul ruolo attivo dei consigli di quartiere, proseguirà per tutta la stagione estiva, con l’obiettivo di rafforzare il senso di responsabilità condivisa e ridurre efficacemente il rischio di diffusione del virus in città.