

Colli al Metauro (PU) – La Processione del Cristo Morto di Saltara si tiene il 18 aprile 2025. Il Venerdì Santo come da tradizione partirà dalle ore 21 e percorrerà nelle vie dell’antico borgo di Saltara. La suggestiva rievocazione storico-religiosa ha origini che risalgono all’epoca medievale ed è stata ripristinata nel lontano 1847 quando la Processione fu inscenata la prima volta dalla “Confraternita della Maria Santissima Addolorata”.
Programma della Processione
Alle ore 21.00 parte una lunga processione di oltre 250 figuranti in costume d’epoca dalla Chiesa della Villa a Saltara: Soldati romani a piedi e a cavallo aprono il corteo che, insieme al centurione, scortano il “Cireneo”, figura emblematica della processione, che per penitenza porta una pesante croce e cammina scalzo e incappucciato. La sua identità è mantenuta segreta, suscitando fascino, mistero, curiosità e profonda commozione tra i partecipanti e gli spettatori. L’incappucciato, scortato da soldati romani a piedi e a cavallo, guidati dal centurione, è seguito poi dalle quattro Confraternite locali con le loro medaglioni e lampioni antichi, quindi gli apostoli, le pie donne e i popolani, tutti impersonati dagli abitanti del Comune, che con passione tengono viva la tradizione da quasi due secoli, a passo lento e riflessivo, cadenzato dal suono dei tamburi. Alla fine della sfilata appare l’antico cataletto su cui giace la statua del Cristo Morto appoggiato sulle ginocchia della Madonna Addolorata.
Scene della “Via Dolorosa”
Lungo il percorso della processione sono allestite scene viventi della Via Crucis, per immergersi completamente nello spirito di questa antica tradizione. Il centro storico di Saltara, illuminato da fiaccole, offre uno scenario incantevole, con le sue ombre suggestive che danzano lungo le mura medievali, trasportando i partecipanti e gli osservatori in un viaggio indietro nel tempo.
Mostra “Ipotesi sul Sacro”
La sera della processione, si può visitare la prestigiosa Chiesa del Gonfalone, dove è allestita la mostra “Ipotesi sul sacro” dell’artista Giulietta Gheller: È stata chiamata a Saltara per progettare e realizzare una scultura dedicata all’antica statua del Cristo Morto; illustra il proprio linguaggio plastico presentando alcuni suoi lavori di scultura e pittura legati ai temi del sacro e del profano, messi a confronto in una sfida vicendevole sul grado di intensità che il sentire umano può raggiungere. La mostra nella Chiesa del Gonfalone, sempre sul percorso della Processione del Cristo Morto, è visitabile durante la sera della processione dalle ore 20.00 in poi.
Scene del Cristo Morto – Saltara di Colli al Metauro
Scene del Cristo Morto – Saltara di Colli al Metauro
Scene del Cristo Morto – Saltara di Colli al Metauro
Scene del Cristo Morto – Saltara di Colli al Metauro