

Fano (PU) – “Fano è la terza città delle Marche, ma non è stata mai trattata come tale dalla Regione e questa è una incongruenza, anzi, una vera e propria ingiustizia, che deve finire al più presto”. Federico Talè, sindaco di Mondavio, candidato consigliere regionale per la provincia di Pesaro e Urbino, ha le idee chiare per quanto riguarda la Città della Fortuna e pone l’accento su quattro aspetti che a suo parere non possono più attendere.
“E’ mai possibile – domanda – che Fano non abbia una circonvallazione che consenta di bypassare il centro preservandolo da un traffico selvaggio? Ed è mai possibile che il porto non abbia l’attenzione che merita e che si debba sempre sentire parlare di lavori di dragaggio che latitano. Nei giorni scorsi qualcosa è stato fatto, ma si tratta di un intervento del tutto insufficiente. Rimuovere 2.000, 2.500 metri cubi di fanghi, quando sarebbe necessario portarne via molti, molti di più, assomiglia ad una specie di beffa. E poi, penso alle spiagge: da diversi anni quelle fanesi hanno giustamente ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu, ma nonostante ciò non sono ancora adeguatamente protette con delle scogliere efficaci”.
“Mi chiedo inoltre – aggiunge Federico Talè – se è ammissibile che una realtà urbana con 65.000 abitanti possa avere una piscina ferma al dopoguerra, mentre la vicina Senigallia, con la metà delle persone, possiede tre impianti bellissimi di cui uno olimpionico. Una cosa è chiara: Fano merita molto, molto, di più, così come Marotta e il loro entroterra, anche dal punto di vista del diritto alla salute e della viabilità, altri due aspetti che esigono la massima attenzione e per i quali voglio battermi in Regione”.